martedì 11 ottobre 2016

Anno 2176: quella cosa chiamata CTP.

Anno 2176, il Fertily Day ha funzionato (anche se per una qualche ragione con un ritardo di 15 anni) e oramai la popolazione italiana sfiora il miliardo. Pozzuoli è una metropoli costituita da palazzi di 200 piani collegati tra loro da megatunnel sospesi. All’interno di queste enormi struttura si concentra tutta la vita della città. Il mercato Ittico puteolano si convertì nel 2056,in seguito alla crisi alimentare, in un immenso centro di produzione di alghe alimentari, mantenendo inalterato il suo business. 
Il Macellum, invece, venne incapsulato nel 2050 e inviato nello spazio diventando,in questo modo, raggiungibile solo attraverso un ascensore gravitazionale. Ora le foto del Macellum su Instagram sono molto più esotiche. Nella marmaglia di persone che viveno nell'agglomeramento, c’era un omino piccolo, dal viso paffuto che camminava sconsolato. Procolo Williams camminava sconsolato, nel tentativo di raggiungere il settore B15 che, di norma, era raggiungibile in 30 minuti con un’eliauto. Le Eliauto, purtroppo, erano costose e non tutti potevano permettersele e, poiché Procolo era un semplice manovale, usare i suoi piedi era l’unica soluzione per rivedere Maria. “Ah, Maria” pensava Procolo rivolgendo un pensiero alla sua amata. Un pensiero così forte che lo isolava dalla moltitudine di persone avvolte nei loro abiti sgargianti e intenti a fare chissà cosa con chissà chi. Tra un sospiro e l’altro, Procolo giunse a metà del mega tunnel dove si trovava la piattaforma centrale dalla quale si diramavano altri tunnel che collegavano vari settori. -Per raggiungere il settore B15- disse Procolo tra se e se- devo prendere il tunnel per il settore A2 e tagliare per il sotto passaggio beta V-. Di colpo, il nostro eroe si fermò a guardare verso l’alto: per compiere la sua missione d’amore doveva avere il consenso del semaforo per attraversare l’area pedonale (ora utilizzata da gente per raggiungere altri settori). Procolo, sapeva che sarebbe passato un po’ di tempo, così sbuffando prese il suo smartphone e iniziò a mandare dei messaggi. Un uomo in piedi, intento a guardare al semaforo disse ad alta voce: -Anni fa non era così, si fidi! - . Il nostro eroe tornò alla realtà ed esclamò -Come!?!- . L’uomo rivolse il suo sguardo amareggiato verso Procolo-Tanti anni fa esisteva il trasporto pubblico, pagavi dei soldi per salire su dei mezzi di trasporto che avevano delle soste programmate-. Procolo alzò un sopracciglio- Stai parlando di quella storia della CTP? -  l’uomo annui con la testa e rispose -Si, purtroppo abbiamo dimenticato questo servizio che, oramai, si è perso nella notte dei tempi. Chissà perché. Secondo alcuni sono semplicemente scomparsi da un giorno all'altro mentre, secondo altri, le persone hanno semplicemente smesso di usarli-. Procolo sorrise e in tono canzonatorio rispose-  Guardi che sono tutte cavolate, eh! Non ci sono prove a riguardo! Nessun documento conferma l'esistenza del Trasporto pubblico -. - Sarà, ma mi piace crederci! -  rispose l’uomo.

Improvvisamente il semaforo diede il consenso ad attraversare l’area pedonale e i due uomini si separarono per sempre.  Mentre si avvicinava allo smistatore pedonale Procolo pensò: “Trasporto pubblico, Pullman, e fermate? Pff, quante sciocchezze!”.

martedì 27 settembre 2016

Allo è bello ma non balla.

Possiamo contattarci istantaneamente in migliaia di modi diversi e per dirci cosa? Cumuli di sciocchezze! Telegram, Messenger, Whatsapp sono solo alcune delle innumerevoli applicazioni di messaggistica che permettono di tenerci in contatto con i nostri amici e parenti ma la gara al monopolio del settore è sempre aperta.

Google provò ad entrare nel giro con hangouts ma con scarsissimo successo (soprattutto perché ci si è dedicato con poca costanza). Recentemente però ha lanciato insieme a Google Duo (un'applicazione per le video chiamate) Google Allo, un'app di messaggistica che ruba molto in fatto di funzionalità a Telegram e a Whatsapp. Quali sono i pregi e i difetti di questa nuova App?

Pregevolezze:
Allo si mostra molto ben curata ed esteticamente e gradevole.  Unicità interessante è la possibilità di  ingigantire o rimpicciolire il testo a proprio piacimento, funzionalità che rende le conversazioni molto meno statiche. Altro elemento che d'altronde, troviamo in quasi tutte le chat sono gli Stikers, la possibilità al momento dell'invio di disegnare sopra una foto e il supporto alle Gif.
Il punto forte di Allo però è Google Assistant: un "super bot" che può essere richiamato anche durante una conversazione e che ci permetterà di fare tutto quello che già è possibile fare con Google Now (aprire app, fare domande, ecc...) e in più chiedergli di inviarci delle news e il meteo ad un orario preciso. 

Manchevolezze:
La crittografia End-to-end è presente solo se si chatta nella modalità in incognito, cosa che ha scontentato un po' tutti. Inoltre ho riscontrato che si può chattare con alcuni contatti anche se loro non hanno installato Google Allo, cioè a questi utenti compare una tendina di notifica dalla quale è possibile rispondere e installare (a loro scelta) l'app. Oltre questo, mancano ancora parecchie cose: Google Assistant funziona solo in inglese, niente indicatore dell'ultimo accesso o se il contatto è online . Manca una qualsiasi forma di personalizzazione e una versione Desktop.

Cose che non so:
Teoricamente è stata presentata una sorta di "suggeritore automatico" ossia Allo dovrebbe imparare il modo in cui rispondiamo e suggerirci le risposte più adatte ma personalmente non ho riscontrato questa caratteristica se non in chat con Google Assistant dove mi venivano proposti deii possibili comandi da dare al bot. Non so come si comporta Allo per i gruppi in quanto la mia lista dei contatti è deserta. Onestamente sto cercando di creare un gruppo per testare personalmente ma per  ora non è stato ancora possibile.

Cosa mi aspetto dal domani? Assolutamente niente, spiace dirlo ma Whatsapp ha letteralmente il monopolio del settore e Telegram è visto come l'unico valido anti-Whatsapp. Personalmente credo che non c'è spazio per Allo anche se, bisogna ammetterlo, ha un notevole potenziale.
Spiacenti Google, negli ultimi anni stiamo lavorando maluccio e non siamo al passo coi tempi e, molto probabilmente, Allo sarà il nuovo Google+.

domenica 25 settembre 2016

Il cyberbullismo non si combatte con il cyberbullismo.

Da un po' di tempo sta girando un "video hot" di una ragazza che ha un rapporto sessuale con un ragazzo. Nella giornata di ieri, un compaesano, ha scritto un post sulla vicenda esprimendo delle opinioni maschiliste e stupide. Per qualche strano motivo, qualcuno ha inviato lo screen del post a Selvaggia Lucarelli (perché  proprio Selvaggia non l'ho capito). La "blogger" ha ricondiviso lo screen, criticato pesantemente il ragazzo e denunciato il video alla polizia.
Ora Selvaggia ha fatto benissimo a denunciare (dimostrando un grande senso civico) ma non doveva condividere quel post senza oscurare almeno il nome dell'autore e far partire poi una gogna pubblica nei confronti di una persona che non ha alcun legame (apparente) con la vicenda.
Inoltre, ha iniziato ha condividere  screen dei commenti senza preoccuparsi di censurare nessuno, nemmeno i commenti delle persone che semplicemente esprimevano una propria opinione!Addirittura ha dovuto sottolineare che la ragazza presente nei commenti, non fosse la protagonista del video! Una totale mancanza di tatto e una irresponsabilità che ha generato solo odio e confusione.
Ora, non voglio difendere il ragazzo (perché è indifendibile) ma sarebbe stato più costruttivo fargli capire che quanto sia stata stupida la sua uscita. Una persone che ragiona in questi termini andrebbe educata, gli andrebbe fatto capire che non c'è niente di divertente in questa storia e che anche le donne amano il sesso, sono libere di farlo come e con chi gli pare. Non dovrebbe essere  schiacciato a suon di offese su di un social network.
Chi ha dato il diritto a Selvaggia Lucarelli di far partire una gogna mediatica nei confronti del ragazzo? Si rende conto che la visibilità è una condizione che richiede responsabilità e buon giudizio?

Non c'è niente di educazionale nel gesto della Lucarelli, solo soppressione e cyberbullismo contro altro cyberbullismo. Dispiace, inoltre, che nessuno capisca che un atteggiamento del genere è sbagliato.




lunedì 19 settembre 2016

Riprendiamo il Blog

Avevo usato questo blog per dare le mie opinioni e impressioni sul mondo informatico. Poi il progetto è andato a farsi friggere perché troppo faticoso. Si, lo so, sono un po' pigro ed è passato qualche anno e  probabilmente, nessuno si ricorda di questo mio progetto. Quindi, nessuno si offende se cambio un po' le cose, giusto?
GIUSTO!

Tanto non ve ne frega niente!
Bene, chiarito questo con voi, signori cari, io vi lascio mentre cerco di pensare al prossimo post!
CIAU!

martedì 2 dicembre 2014

Se le App fossero dei super eroi!

Tutto sommato abbiamo tutti le stesse app anche se forse non tutti utilizzeranno Snapchat,  instagram o Google Plus . Potrei dilungarmi per giorni per confrontare queste piattaforme elogiandone le qualità e sottolineandone i limiti e i diversi usi. Oppure no.
Oppure potrei semplicemente mostrarvi questo simpatico video di Nacho Punch in cui si immagina che che le App siano dei super eroi e che devono aiutare una indifesa ragazza.
Secondo voi, chi sarà il vero eroe?




venerdì 28 novembre 2014

La migliore app per lo streaming musicale

Lo streaming è passato da mezzo per godersi un prodotto multimediale gratuitamente a nuova frontiera della monetizzazione. A capirlo, come al solito sono stati gli americani: Vi ricordo di Netflix , il servizio di streaming in abbonamento ricco di contenuti e interessantissime feature, poi c'è infinity ( la brutta copia Berlusconiana di Netfix) , google play movie. spotify e recentemente anche il mondo dell'editoria si sta lanciando a capo fitto in queste mondo,un esempio è Bookolico. Non vi dirò molto su Bookolico, perchè è ancora in fase di sviluppo, ma giurin giurello ci scriverò qualcosa: promesso.
Il mio obbiettivo in questo post è fare una recensione  di  3 appliczioni  dedicate allo streaming Musicale che ho avuto modo di provare gratuitamente ( si sa, sono uno studente squattrinato, altrimenti mica avrei messo sti maledetti banner,no?). Sto parlando di :Spotify, TiMusic, Play Music.

Spotify
 Il più conosciuto e il più
usato da sempre. La versione Free è sopportabile su PC ma diventa odiosa su Smartphone. Su smartphone ,infatti, puoi scegliere la playlist, ma non puoi scegliere cosa riprodurre e inoltre ad ogni TOT ascolti ci infila un pezzo suo. Ho provato la premium perché trovai l'offerta 10 euro per tre mesi inclusi quindi ho avuto ampio modo di divertirmi. Da premium i vantaggi non sono pochi:

  1. Ascoltare Musica Offline
  2. Niente pubblicità su Smartphone
  3. Niente pubblicitù su Pc
La qualità è ottima, e non ho riscontrato bug o possibili migliorie.
Notevolezze: Ampia raccolta di musica, comoda nell'utilizzo ( in Premium)
Manchevolezze: La versione Free ha troppe privazioni, diventa fastidiosa ma si sa: In qualche modo devono sbancare il lunario.

Play Music
La versione Googliana di Spotify. Non è molto diversa nel funzionamento e nella struttura. Anche qui abbiamo una versione Free e una versione Premium accessibile sempre nell'ipotesi in cui si abbia associato un conto corrente. Iscritto per la prima volta i primi 30 giorni sono gratuti dopo di che si passa alla premium di 10 euro al mese.
Comunque ci saranno dei cambiamenti, ho letto che anche Youtube integrerà un servizio di streaming musicale e sinceramente non ho capito se verrà sostituito o implementato in Youtube. Boh!
Notevolezze: Grafica Gradevole e una raccolta musicale ampia quanto quella di Spotify. inoltre puoi caricare da PC la tua musica e sincronizzarla sul tuo smartphone ( tipo Drive)
Manchevolezze: Ti costringe a inserire il conto corrente. Non è una manchevolezza nel vero senso della parola però FORSE non a tutti fa piacere.

TiMusic 
All'epoca: Cubomusica, un servizio di streaming musicale esclusivo per i clienti Tim. Non è possibile scoltare la musica offline ma  il traffico dati generato da questa app
licazione non viene scalato da quello della tua offerta. Esteticamente non è male, e hai la possibilità di modificare la playlist e i preferiti anche da PC ( anche se non è momentaneamente possibile sincronizzare) dalla quale puoi ascoltare la musica in streaming solo se hai Telecom. Eh lo so, ma che ci vuoi fà?
La qualità resta ottima anche se la raccolta musicale non è equiparabile alle app sopracitate i costi ,invece, si aggirano intorno ai 5 euro.
Ho riscontrato piccoli bug quando inzio ad ascoltare i brani: tipo salta nei primi 2-3 secondi.
Notevolezze Non scarica il traffico dell'abbonamento, non occupa spazio con i brani offline e se hai meno di trent'anni è inclusa nella Tim Yung
meno di
Manchevolezze: Si basa troppo sullo streaming.

mercoledì 26 novembre 2014

CaMagalli: L'app fotografica definitva!

Un blogger professionista se deve consigliarti un'applicazione fotocamera alternativa a quella del vostro dispositivo android vi proporrà: Camera Zoom FX, Perfectly Clear , Focal,Cymera o ( se riconosce la vostra vena Hipster) Retrica.
Ma io non sono un blogger professionista, sono solo un ragazzo che ama le cose strane, ed è per questo che vi voglio proporre l'ultimo ritrovato delle più avanzatissime tecnologie di digitalizzazioni, l'app definitiva. Arte allo stato puro: Quello che volevate ma che ancora non sapevate di volere.
Sto parlando di CaMagalli!! Sfrutta un po' l'onda isterica di queste ultime settimane: Magalli.
Questa applicazione  fotocamera vi permetterà di inserire Magalli nelle vostre foto:


 ho una faccia da culo? Il sorriso di Magalli canalizzerà l'attenzione!




Tutti i vostri amici hanno in camera il poster di Magalli? Fagli credere che lo conosci di persona.


Hai dei seri problemi di identità? Diventa Magalli e la tua autostima sarà scoppiettante!

Ovviamente vi ho mostrato solo alcuni esempi scaturiti dalla ilarità tra i miei amici ma fidatevi: Le potenzialità sono infinite!
Insomma, per grandi e per piccini, per uomni e donne, per politici e spazzini CaMagalli è l'app giusta per voi!


Clica qui per scaricare